 Location: Italia, Friuli, Vajont (Pordenone). La frana del Monte Toc, che provocò il disastro del Vajont e la distruzione del paese di Longarone ID: 1089. |  Location: Italia, Friuli, Vajont (Pordenone). La gigantesca nicchia di distacco della frana del monte Toc, che causò la catastrofe del Vajont nel 1963 ID: 5223. |  Location: Italia, Friuli, Vajont (Pordenone). La gigantesca nicchia di distacco della frana del monte Toc, che causò la catastrofe del Vajont nel 1963 ID: 5224. |  Location: Italia, Friuli, Vajont (Pordenone). Palestra di roccia con alpinisti in esercitazione ID: 5225. |  Location: Italia, Friuli, Vajont (Pordenone). Palestra di roccia con alpinisti in esercitazione ID: 5226. |  Location: Italia, Friuli, Erto (Pordenone). Il paese vecchio, sfiorato dalla catastrofe del Vajont nel 1963 e ora quasi abbandonato ID: 5227. |
 Location: Italia, Friuli, Erto (Pordenone). Il paese vecchio, sfiorato dalla catastrofe del Vajont nel 1963 e ora quasi abbandonato ID: 5228. |  Location: Italia, Friuli, Erto (Pordenone). Il paese vecchio, sfiorato dalla catastrofe del Vajont nel 1963 e ora quasi abbandonato ID: 5229. |  Location: Italia, Friuli, Erto (Pordenone). Il paese vecchio, sfiorato dalla catastrofe del Vajont nel 1963 e ora quasi abbandonato ID: 5230. |  Location: Italia, Friuli, Casso (Pordenone). Il paese, sfiorato dalla catastrofe del Vajont del 1963 ID: 5231. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Belluno. Antonio Segni, Presidente della Repubblica, giunge a Belluno in occasione del disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963 ID: 10931. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Antonio Segni, Presidente della Repubblica, giunge a Longarone in occasione del disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963 ID: 10932. |
 Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Case rase al suolo e la carogna di una vacca dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10933. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Case rase al suolo e cadaveri sulla riva del fiume Piave la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10934. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). La riva e la valle del fiume Piave la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10935. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). La riva e la valle del fiume Piave la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10936. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Il cadavere di una mucca la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti ID: 10937. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Il paese la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Casso venne solo lambito dall'ondata causata dall'entrata nel lago artificiale del Vajont della frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10938. |
 Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Ii luogo dove esisteva il paese la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Longarone venne distrutto totalmente dall'ondata causata dall'entrata nel lago artificiale del Vajont della frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10939. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno), Longarone. La mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. La nicchia di distacco della enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10940. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Una scavatrice in azione la mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. ID: 10941. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Una scavatrice in azione un mese dopo il disastro della diga del Vajont, avvenuto il 10 ottobre 1963 e costato oltre duemila morti. ID: 10942. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Alcuni mesi dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. La nicchia di distacco della enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10943. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Alcuni mesi dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Il lago che venne riempito in buona parte dalla enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10944. |
 Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). La mattina dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. Il lago che venne riempito in buona parte dalla enorme frana distaccatasi dal Monte Toc ID: 10945. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Trent'anni dopo il disastro della diga del Vajont, il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. La diga e il lago che venne riempito in buona parte dalla enorme frana distaccatasi dal Monte Toc, ormai totalmente prosciugato ID: 10946. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Trent'anni dopo il disastro della diga del Vajont, avvenuto il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti. La diga ad arco, gioiello di ingegneria, ancora in perfetta integrità ID: 10947. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Casso (Belluno). Trent'anni dopo il disastro della diga del Vajont, avvenuto il 10 ottobre 1963, costato oltre duemila morti e la distruzione totale di Longarone. ID: 10948. |  Location: Italia, Dolomiti, Veneto, Longarone (Belluno). Un free climber in azione su una parete sopra il bacino del Vajont ID: 10949. |  Location: Italia, Veneto, Longarone, ( prov. Belluno ). Lo sbocco della gola del Vajont, il giorno dopo la catastrofica inondazione dell'ottobre 1963. In primo piano, il greto del Piave. Notare la totale mancanza di vegetazione, spazzata via dall'onda ID: 21218. |